Sabrina cinili

Ho iniziato a giocare a basket a 11 anni perchè era l’unico sport in cui riuscivo a battere mio fratello maggiore. Tre anni dopo ho fatto la mia prima esperienza in nazionale con le under 16, partecipando al mio primo europeo. Da lì in poi ho partecipato ad altri 6 europei giovanili, mentre giocavo nel San Raffaele, società in cui sono cresciuta e con cui ho vinto due scudetti under 19. 

A 16 anni ho fatto il mio  primo anno di serie A1, iniziando la carriera da professionista che mi ha portato oggi ad avere più di 100 presenze in nazionale senior, a vincere un MVP nella serie A e una coppa italia.

Ho giocato due anni all’estero, in Spagna e Turchia, dove ho partecipato alla mia prima Final Eight di Euroleague. 

Nonostante il bagaglio di esperienze fatte a livello professionistico, le giovanili costituiscono il ricordo più bello della mia carriera. Credo che le esperienze vissute a quell’età siano cruciali per crescere sia a livello sportivo, che personale e proprio da questa riflessione nasce l’esigenza di voler dedicare questo camp a ragazze tra i 14 e i 17 anni.

Per me il basket è stato fondamentale: mi ha insegnato valori come quello del gruppo, della condivisione e della convivenza, della costanza nel lavoro, del rispetto nei confronti delle regole e del prossimo. Grazie al basket ho imparato a conoscermi meglio e a credere in me stessa, ho imparato a vivere al massimo il mio presente, per progettare un futuro ricco di sogni e di obiettivi da raggiungere.

Attraverso questo camp spero di riuscire a trasmettere, a questa nuova generazione di atlete, tutta la passione e l’amore che provo nei confronti di questo sport, che per me è stato il miglior maestro di vita possibile e che mi ha permesso di diventare la persona che sono oggi.